Percorso L
Volti dell’Altro e Diritti UmaniIl progetto nasce dal desiderio di fare conoscere agli studenti le grandi risorse umane presenti nel mondo degli immigrati. Narrare le vite di un’umanità vicina, ma talvolta lontana consentirà un approccio vivo alla Storia. Si partirà dalle biografie di uomini che aprono al mondo dei grandi eventi storici, all’interesse per i destini dei popoli e alla conoscenza di ambiti geografico-culturali diversi dal nostro. Tre persone diverse, tre volti dell’Altro di tre continenti diversi porranno un giudizio su un mondo sempre più interdipendente.
I tre interventi hanno una forte valenza educativa e servono ad introdurre i giovani ad una realtà sempre più complessa, in cui diventa ancor più urgente l’attenzione ai diritti dei più deboli.
Obiettivi
• formare una cittadinanza consapevole
• sostenere la cultura dei diritti umani e della legalità
• sviluppare conoscenze storiche e geografiche attraverso testimonianze dirette degli eventi
• maturare accoglienza alla diversità e apertura all’alterità
Destinatari Alunni classi IV e V Istituti Superiori
Periodo ottobre 2008 / aprile 2009
Attività
Sono previsti tre incontri:
➢ Il Volto dell’esule. Incontro con Tamding Choepel, tibetano in Italia responsabile della Tibet Cultural House, parlerà della sua condizione di esule e del genocidio subito dal suo popolo
➢ Il Volto del migrante. Incontro con Novi Progni, responsabile della comunità albanese nel Vco, parlerà delle sofferenze nel periodo della dittatura e delle tradizioni del suo popolo basate sul senso della famiglia e della Besa (parola data)
➢ La Liberazione del Volto. Incontro con una donna nigeriana, ospite della Comunità Giovanni XXIII di Rimini, schiava sessuale di un clan criminale, parlerà del suo cammino dall’inferno della schiavitù alla liberazione e alla denuncia dei suoi persecutori