Percorso N
Educare alla responsabilità per una convivenza democratica

La finalità ultima della scuola è duplice, da una parte la formazione dell’individuo intesa come pieno sviluppo delle proprie potenzialità,elemento che costituisce la base per la realizzazione di sè in relazione con gli altri e dall’altra parte, la formazione del cittadino nella comunità. La scuola è comunità nella quale ci si confronta con il mondo esterno,il primo spazio organizzativo in cui si acquisisce un’identità e dei saperi,stabilendo delle relazioni,comunicando e appropriandosi di una visione del mondo in rapporto con gli altri e con il territorio. Coesistere vuol dire sapere e sentire che la nostra vita è in stretta relazione con quella degli altri. Il concetto di convivenza democratica si confonde con l’idea di una cittadinanza democratica al di là delle appartenenze culturali. Proprio da queste riflessioni prende avvio il progetto presentato nato dall’esigenza concreta di costruire obiettivi di costruzione e rinforzo di: Competenze cognitive (d’ordine giuridico e politico, di conoscenza dei processi sociali e culturali, storici e religiosi,procedurali, sulle istituzioni ,sui diritti…), Competenze etiche – (legate alle scelte di valori,con la consapevolezza che i valori connessi con la cittadinanza democratica non possono essere declamati , ma vanno vissuti nella quotidianità), Competenze sociali—(legate ai comportamenti e all’azione,alla prevenzione del disagio adolescenziale e dei comportamenti a rischio, all’educazione alla salute: quindi imparare a discutere,argomentare,lavorare in gruppo,gestire i conflitti).

Obiettivi
•    Contribuire all’educazione civile che pone come obiettivo lo sviluppo dell’autonomia di giudizio e di una responsabilità personale e sociale
•    Sostenere un punto di vista con argomentazioni pertinenti ed esaustive
•    Sviluppare le capacità di interpretazione personale e critica della realtà in generale

Destinatari    Alunni classi del Triennio Istituti Superiori
Periodo     ottobre 2008 / aprile 2009

Attività:
Il progetto si articolerà in diversi momenti, attivabili a seconda degli interessi
:
•    Pedagogia dell’altro(mettersi dal punto di vista dell’altro), “empatia”
•    Attivazione di percorsi di stima e autostima
•    Peer education (gli allievi fanno da tutor ai compagni)
•    Disponibilità al lavoro comune (compresenza e lavoro di gruppo)
•    Responsabilizzazione dell’allievo rispetto al suo processo di apprendimento
•    Ruolo significativo dell’emotività nel coinvolgimento sulle tematiche
•    Riflessioni su esperienze proprie e altrui
•    Ricorso ad esperienze socializzanti in ambienti interni ed esterni
•    Risoluzione non violenta dei conflitti

Brain-storming, Interviste, Utilizzo di linguaggi di comunicazione  vari come film, teatro,musica,video documentari, internet ecc…, Utilizzo nuove tecnologie, Lavoro di gruppo e individuale, Lezione frontale non come mezzo privilegiato di insegnamento, Letture di testi secondo varie tecniche espressive ed interpretative. Rielaborazione dei contenuti attraverso mappe concettuali, sintesi…. Realizzazioni cartelloni, mostre fotografiche,ecc…. Realizzazioni attività teatrali,musicali,video,ecc…. Incontri con testimoni, esperti, rappresentanti delle istituzioni e della società civile,ecc..